Piscine da Giardino: Tipologie e Caratteristiche 2026
Le piscine da giardino rappresentano una soluzione diffusa in Italia per aggiungere uno spazio ricreativo estivo. Nel 2026, sono disponibili diverse tipologie, materiali e sistemi di filtrazione che si adattano a esigenze e spazi differenti, offrendo opzioni sia temporanee che permanenti.
Tipologie di Piscine da Giardino
Le piscine da giardino si dividono principalmente in due categorie: piscine fuori terra e piscine interrate. Le piscine fuori terra sono apprezzate per la loro facilità di installazione e mobilità e, in genere, non richiedono lavori di scavo. Sono realizzate con materiali come PVC, acciaio o resina rinforzata, ognuno con caratteristiche di durata e manutenzione differenti.
Le piscine interrate, invece, sono strutture permanenti che prevedono un lavoro di scavo e una progettazione più articolata. In Italia, le piscine interrate possono essere in cemento, vetroresina o pannelli prefabbricati, con rivestimenti che spaziano dal liner al mosaico. Queste piscine offrono solitamente una maggiore integrazione con il giardino e una longevità superiore.
Piscine Fuori Terra
Le piscine fuori terra sono disponibili in forme rettangolari, tonde o ovali, e si adattano a giardini di varie dimensioni. I modelli in PVC sono leggeri e generalmente più economici, mentre le strutture in acciaio conferiscono maggiore robustezza e resistenza agli agenti atmosferici. Le piscine in resina rinforzata, sempre più diffuse, combinano leggerezza e buona durata, resistendo anche ai raggi UV e all’umidità.
In termini di manutenzione, queste piscine richiedono controllo regolare dell’acqua, rimozione di residui e verifica delle pompe di filtrazione che garantiscono una qualità adeguata dell’acqua.
Piscine Interrate
In Italia, la scelta di una piscina interrata comporta considerazioni progettuali e autorizzazioni specifiche, variabili a seconda del comune di residenza. Le piscine in cemento sono robuste e personalizzabili nelle forme, ma richiedono una manutenzione periodica che include impermeabilizzazione e pulizia professionale.
Le piscine in vetroresina si distinguono per la velocità di installazione e la superficie liscia che limita la crescita di alghe, ma possono essere meno personalizzabili. I pannelli prefabbricati in acciaio o in plastica sono un compromesso tra facilità di montaggio e durata.
Queste installazioni spesso prevedono un sistema di filtrazione più complesso, essenziale per mantenere la qualità dell’acqua in condizioni igieniche ottimali.
Materiali e Manutenzione
I materiali utilizzati per le piscine influenzano direttamente la durata e la manutenzione. Il liner in PVC è comune per la sua flessibilità e resistenza chimica, ma deve essere sostituito ogni 7-10 anni a seconda dell’usura.
Per piscine interrate, i rivestimenti in mosaico o vetro sono apprezzati in Italia per motivi estetici e per la facilità di pulizia, ma richiedono una buona manutenzione per prevenire la formazione di muffe e depositi calcarei.
La manutenzione ordinaria comprende il controllo del pH, la disinfezione con cloro o alternative, la pulizia di fondo con robot automatici e la verifica del sistema di filtrazione e pompe che devono essere adeguate alla dimensione della piscina.
Normative e Autorizzazioni in Italia
In Italia, l’installazione di piscine, soprattutto se interrate, è soggetta a normativi locali che variano da regione a regione. È fondamentale consultare il Comune di competenza per ottenere eventuali permessi edilizi o comunicazioni preventive. Alcune regioni richiedono anche il rispetto di norme paesaggistiche o vincoli ambientali.
Per piscine fuori terra temporanee, solitamente non è necessario un permesso, ma sono comunque raccomandati accorgimenti di sicurezza come recinzioni o coperture per evitare accessi non autorizzati, soprattutto in presenza di bambini.
Impianto di Filtrazione e Sicurezza
L’impianto di filtrazione è un componente essenziale per garantire la qualità e la salubrità dell’acqua. In Italia, i sistemi più utilizzati sono filtri a sabbia, a cartuccia o a diatomee, scelti in base alla dimensione e all’uso della piscina.
È importante regolare la filtrazione in modo che l’acqua venga completamente filtrata più volte al giorno, soprattutto durante la stagione estiva ad alta frequentazione.
Per la sicurezza, la Legge italiana prevede obblighi specifici in materia di protezioni per le piscine private, come barriere o allarmi, al fine di prevenire incidenti.
Tipici Costi in Italia (2026)
Quando si considerano le piscine da giardino in Italia, le fasce di prezzo tipiche includono:
- Opzione base: Dai 700 ai 2.000 euro per piscine fuori terra di piccole dimensioni e materiali semplici, adatte a spazi limitati o uso stagionale.
- Opzione standard: Dai 3.000 ai 10.000 euro per piscine fuori terra di dimensioni maggiori o kit per interrate base, con sistemi di filtrazione inclusi e materiali più resistenti.
- Opzione premium: Superiore a 15.000 euro per piscine interrate personalizzate, realizzate in cemento o vetroresina con finiture di pregio, sistemi di filtrazione avanzati e accessori di sicurezza integrati.
Conclusioni Tecniche
Il panorama delle piscine da giardino in Italia nel 2026 offre diverse soluzioni che si adattano a molteplici esigenze spaziali ed economiche. La scelta dipende da fattori quali la disponibilità del terreno, il budget, la durata desiderata e gli obblighi normativi locali. La manutenzione e la sicurezza restano aspetti fondamentali nel garantire un uso corretto e duraturo delle piscine.
Una corretta valutazione delle caratteristiche tecniche, dei materiali e dei sistemi di filtrazione permette di scegliere l’opzione più adatta senza trascurare le normative italiane vigenti e gli aspetti di tutela ambientale e di sicurezza domestica.